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MANTRA 2
ALIMENTAZIONE
(premiato miglior cavo di
alimentazione FDS AWARDS 2007 e premiato su Videohifi con un
Independent Videohifi Award 2008)
da Le Guide di Fedelta' del Suono n. 16 recensione di Andio
Morotti :
"Ve lo dico subito:
gode di un rapporto suono/prezzo davvero
strepitoso. E' nero,
evidentemente costruito a mano, ben finito adeguatamente
flessibile. La notevole sezione (4mm) è garanzia di una
erogazione di corrente adeguata anche a finali di alta potenza.
Insomma un cavo ben pensato e ben realizzato. Ma il suo punto di
forza sono le prestazioni soniche. Ho provato il nostro Neutral
Cable sul valvolare Mastersound, sul Grandi Note A Solo e sulle
elettroniche North Star e sempre ho riscontrato le stesse
caratteristiche
soniche.
I punti di
forza di questo cavo sono:
la capacità di sottolineare il contrasto
dinamico, specie il macro
contrasto, senza forzature nè spettacolarizzazioni;
un'eccellente pulizia in gamma media, che
rende gradevole qualunque ascolto
e dà l'impressione di essere di fronte ad un'impianto di
classe più elevata; un'ottima
estensione della gamma alta,
che ossigena adeguatamente tutto il suono e fa risaltare le
armoniche superiori; una
rassicurante fermezza sui bassi, che dà corpo e realismo alla
musica. L'impressione generale
è quella di un elevato grado di
trasparenza congiunto ad un impeccabile bilanciamento tonale.
Poi c'è l'effetto - presenza.
La musica guadagna in energia, definizione e vivacità. I
particolari aumentano di numero e lo fanno con naturalezza e
decisione. Se ne avvantaggia, tra l'altro
la scena acustica, che
migliora percettibilmente in stabilità, definizione, ampiezza e
profondità. Tutte le
valutazioni vanno dal "buono" all' "eccellente" con una media di
"ottimo". Davvero non sembra di avere a che fare con un cavo da
145 Euro!
"
da Fedelta' del Suono FDS 143 recensione di Andrea Della
Sala :
"Si
tratta del miglior cavo di alimentazione che io abbia mai
provato prima di giungere a considerare oggetti dal costo, in
lire, milionario. La
trasparenza, la velocità e un contrasto in gamma media da 10 e
lode, può rappresentare un punto di arrivo anche in
catene di un certo lignaggio. E' in grado di tirare fuori una
pulizia ragguardevole, una dinamica svelta ed una luminosità non
indifferente. Lo raccomando indistintamente."
IKONOKLAST 2
SEGNALE E ALIMENTAZIONE
(premiati da FdS con Awards 2006 come cavi dal miglior rapporto
qualità/prezzo)
da Fedelta' del Suono n. 131
recensione di Andrea Della Sala :
"Gli
Ikonoklast 2 sono cavi maledettamente riusciti, certamente
adeguati al prezzo richiesto per l'acquisto.
La gamma bassa
sia con il segnale che con l'alimentazione, sia ancor più con il
segnale, è ben articolata più e
meglio dei riferimenti anche più costosi.
La gamma media è molto piacevole
e controllata, ricca di sfumature. La gamma alta è ariosa e
precisa più a fuoco di quella
di cavi presi a riferimento. Il suono appare sempre molto
contrastato. Risultati davvero
emozionanti esaminando il parametro della ricostruzione scenica.
La capacità di ricostruire la tridimensionalità
è risultata superiore ai riferimenti di prezzo superiore
utilizzati. La dinamica è molto, molto buona: è sempre stato il
cavallo di battaglia di Neutral Cable.
La velocità è devastante e, insieme
alla bellissima scena, genera un irrinunciabile senso di
entusiastico coinvolgimento.
Un ottimo prodotto. Si
posizionano incredibilmente in alto. Tutto questo in virtù di un
prezzo di acquisto assolutamente onesto, e addirittura
convenienti se si considerano i parametri della ricostruzione
scenica e della dinamica. li fa considerare degni di un oscar
pienamente meritato."
MANTRA 2
SEGNALE dal
sito del Roma Audio Club - recensione di Luigi Monaco :
"Fin dalle prime note nel mio
contesto si è subito percepito il carattere del cavo,
è un cavo di elevatissima musicalità ed
eleganza. Analizzando i vari parametri si nota che
nonostante il colore timbrico sia su toni ambrati è anche un
cavo dall'ottima dinamica e fluidità.
Colpisce subito la timbrica
di questo cavo molto seducente e
musicale.
La gamma media è molto elegante e raffinata, le voci
sia femminili che maschili risultano molto realistiche sia come
timbro che come corpo. Si avverte una nota di calore ma senza
nessuna perdita di respiro o ariosità.
Il contenuto armonico si attesta su
livelli elevati, sopratutto tenendo conto della sua
classe di appartenenza.
La gamma bassa è molto profonda, articolata e davvero solida.
L'estremo alto è leggermente
ambrato, ma nel contempo molto fluido e trasparente,
inoltre è dotato di una raffinatezza ed eleganza davvero rare
per un cavo di questa categoria.Molto suggestiva la riproduzione
degli strumenti a fiato, il Mantra 2 riesce a dargli un buon
corpo e spessore. Come pure nella riproduzione del pianoforte è
ben restituito il suono del legno, della cassa di risonanza ed
il senso del ritmo.
La scena sonora è ampia, con ottima focalizzazione
degli strumenti e soprattutto degli esecutori, rispetto a cavi
dal prezzo simile noto una maggiore separazione e maggiore nero
infrastrumentale.
Per concludere: è un cavo veramente
eccellente, la cosa sorprendente sta nel fatto che nonostante
abbia toni lievemente ambrati e molta musicalità è nello stesso
tempo un cavo molto trasparente e dettagliato, credo
che questo obiettivo non è stato facile da raggiungere, visto
che molti cavi che hanno come prerogativa trasparenza e
dettaglio, non riescono a fornire le stesse performance del
Mantra 2. Il costo del cavo è di € 300 per un metro, onestamente
non riesco proprio a trovare alternative altrettanto valide."
POWER CORD
CAVO DI ALIMENTAZIONE
venduto tramite il Club di Fedeltà del
Suono
Da
da Fedeltà del
Suono n. 114
"Alimentando la
meccanica ed il convertitore North Star con i cavi Power Cord,
rispetto ad altri cavi abbiamo percepito subito un evidente
salto di qualità nell'erogazione di corrente e nella pulizia dai
disturbi che ha portato decisi miglioramenti.
E' stata la
dinamica a beneficiare maggiormente dell'intervento; in
particolare la macrodinamica si è irrobustita, esprimendosi in
maniera più solida e più ricca di contrasti. Soprattutto nei
passaggi ad alto contenuto di svariati segnali complessi.
La
microdinamica, grazie alla maggiore pulizia nei passaggi
armonici, ha restituito anche le evoluzioni più sfumate che,
invece, con altri cavi andavano perdute.
All'interno del
parametro dinamica va poi considerata la velocità di
riproduzione che è parsa di ben altro livello qualitativo,
fornendo una maggiore snellezza di risposta e di, conseguenza,
un più autorevole controllo dello spettro basso di frequenza.
Un altro
parametro che ha goduto di un netto beneficio con l'introduzione
del Power Cord è stato quello della trasparenza. La trama sonora
ha perso un certo ispessimento, divenendo più fine e, allo
stesso tempo, tenace nella struttura; in questo modo la
riproduzione del messaggio sonoro è risultata più trasparente,
permettendo anche a minimi particolari di venire fuori con
maggiore facilità.
Sempre
all'interno dello stesso parametro va segnalata la capacità di
assottigliarsi della grana musicale, che ha contribuito ad un
migliore fluire del messaggio riprodotto.
Procedendo con
la prova e cablando anche altri oggetti dell'impianto con lo
stesso cavo di alimentazione, abbiamo assistito ad un
amplificarsi dei risultati, come se i miglioramenti relativi ad
ogni componente, venendo sommati tra loro, portassero al
raggiungimento di un sensibile superiore risultato."
Recensioni di prodotti non più in produzione
IKONOKLAST
(prima serie)
SEGNALE, POTENZA E ALIMENTAZIONE
da Fedelta' del Suono n. 118 recensione di Bruno Fazzini
:
"Ogni cavo di
buon livello qualitativo dovrebbe essere totalmente neutro,
in modo che il segnale che in esso vi scorre non subisca la
minima alterazione. Tale modifica si esplicita in distorsioni
che, nei casi più marcati, porta a colorazioni di vario tipo.
Dunque un buon cavo dovrebbe limitarsi a far scorrere il segnale
senza imporre impostazioni soniche. Questo è quello a cui
tendono, con ottimi risultati, tutti cavi Neutral Cable, dai più
economici ai più costosi; questo è il maggior pregio che ho
riscontrato nella prova dei modelli Avatar dello scorso anno;
questo è il risultato confermato e migliorato dai modelli
Ikonoklast.
Tutti e tre i
tipi di cavo in prova, segnale, potenza e alimentazione
presentano la stessa impostazione sonica; ma andiamo ad
analizzare, come di consueto, ogni singolo parametro. Ciò che
cambia in maniera netta rispetto all’ascolto con gli Avatar è la
timbrica:
la neutralità è stata
mantenuta e con il modello superiore si può godere di una
straordinaria musicalità e una superiore ricchezza armonica.
Con gli Ikonoklast il costruttore ha ottenuto netti
miglioramenti proprio in questa direzione.
Lo stesso grande senso di neutralità è
unito ad una migliore rotondità armonica, ad una importante
varietà di sfumature soniche, mantenendo un equilibrio esemplare
tra le gamme di frequenza.
Con il
parametro trasparenza
siamo, orientativamente, agli ottimi livelli riscontrati con gli
Avatar eccezion fatta per una maggiore finezza di grana.
Riguardo la
dinamica, invece, va
fatta una distinzione: la macrodinamica è rimasta
pressoché dello stesso livello, mentre la microdinamica è
parsa meglio capace di seguire le piccole evoluzioni contenute
all’interno di una matassa sonora complicata da dipanare.
Con la
scena acustica si è avuto
un ulteriore miglioramento rispetto al precedente modello: se
prima si assisteva ad una ottima lateralizzazione della scena,
ora a questo risultato si aggiunge una superiore profondità che
dà respiro e struttura, ad esempio, all’organico di
un’orchestra.
Non si possono
che rinnovare i complimenti a questo costruttore, poiché con gli
Ikonoklast si ha la possibilità di avere, finalmente, dei cavi
in argento, quindi asciutti e veloci, senza dover pagare il
prezzo sonico di una timbrica troppo secca e di una eccessiva
rigidità armonica. I prezzi sono adeguati alle prestazioni
fornite."
AVATAR (prima serie)
SEGNALE E POTENZA
da Fedelta' del Suono n. 109 Speciale cavi recensione di
Bruno Fazzini
"
Immediatamente colpisce la loro neutralità timbrica; non ci sono
colorazioni di sorta e il segnale fluisce senza alterazioni.
Non si può, dunque, parlare del suono di questi cavi, poichè
essi non hanno un loro suono; e questo, credo, sia un gran
risultato. Dunque l'obiettivo della neutralità che il
costruttore si era prefissato è stato raggiunto in pieno.
Il grande merito degli Avatar è quello di
far ascoltare solo il suono delle elettroniche a cui sono stati
collegati.
Si sente
che quello in esame è il suono di un cavo in argento ma, a
differenza di quelli conosciuti, non dimostra limiti di
"musicalità".
Un altro
parametro di straordinaria rilevanza di risultati è stato quello
della dinamica. Qui non c'è
differenza tra la performance della micro e dalla macrodinamica;
sono entrambe di alto livello. La
naturale velocità dei suoni e la rapidissima risposta ai
transienti, danno il senso del fluire del messaggio sonoro senza
la minima incertezza. Le sonorità
sono vive, vitali e hanno il "respiro dinamico" della musica dal
vivo.
A questo va
aggiunto un controllo dinamico
dello spettro basso di frequenza
che difficilmente hanno cavi che utilizzano un conduttore
diverso dall'argento. Se tale risultato c'era da aspettarselo da
cavi così costituiti, quello che invece non mi aspettavo di
trovare sono state le dimensioni della scena acustica.
La scena si
amplia soprattutto in larghezza. Va
poi considerato che il risultato non ha il minimo senso di
artificialità, ma la naturalezza e la disinvoltura con cui viene
fornito sembrano essere insite nel loro corredo genetico.
Sulla
trasparenza c'è poco da dire. Se un
cavo è neutro per davvero, come questi in prova, allora, il cavo
è come se non ci fosse; dunque è trasparentissimo.
Finezza di grana e trama sonora sono, di
conseguenza, al massimo."
AVATAR
(prima
serie) SEGNALE
Da
VIDEOHIFI (rivista on line di Bebo Moroni)
"La prima cosa
che salta agli occhi, anzi alle orecchie, e’ il “peso” di questo
cavo.
Quello che esce non e’ infatti il solito suono da “cavo
d’argento”, la risposta in basso e’ ben estesa e potente.
Tutto e’
molto articolato ed i giri di basso si seguono con estrema
facilità; ciò rende il cavo, così come il nome suggerisce ,
sicuramente più neutro rispetto ad altri della stessa tipologia
(argento).
La gamma alta e’
ricca e luminosa.
Il dettaglio
e’ elevatissimo, vengono facilmente alla luce particolari prima
nascosti, ma ciò, come invece spesso accade, non rende l’ascolto
faticoso, tutt’altro, il risultato globale è molto musicale e
rilassante.
Anche la
dinamica (se di dinamica si può parlare per un cavo) è
eccellente, questo cavo segue le variazioni dinamiche del
messaggio sonoro senza alcuno sforzo rendendo il tutto molto
naturale.
Un cenno infine
sull’immagine, molto ampia, sicuramente oltre i diffusori, e
profonda; c’è molta aria intorno agli strumenti e le
informazioni spaziali sono ben evidenziate restituendo un
palcoscenico quasi “tangibile”.
L’Avatar è un ottimo cavo, i
suoi punti di forza sono molti e ben definiti, estrema
trasparenza e dettaglio, neutralità, ariosità, dinamica,
risposta estesissima sono quelli più evidenti."
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MANTRA
(prima serie) SEGNALE,
POTENZA E ALIMENTAZIONE
da Fedelta' del Suono
n. 127 recensione di Marco Caponera :
"La
filosofia di neutralità timbrica del progetto viene
perfettamente centrata, non ci sono zone dello spettro
audio che vengano in qualche modo "interpretate"dai
cavi, il timbro che arriva all'ascoltatore è quello
delle elettroniche nè più nè meno.
Sia
nel cavo di potenza che in quello di segnale l'immagine
è molto ben focalizzata. La dinamica è buona, con un
altrettanto buona velocità generale. Il suono è naturale
ma esteso.
Il
cavo di segnale in particolare ha una scena acustica,
profonda, alta e ben svincolata dai diffusori. La
dinamica è notevole.
Il cavo di alimentazione
non predilige alcun componente della catena, ma dona a
ciascuno di essi una migliore focalizzazione della
scena, un miglior dettaglio e una maggiore estensione
verso gli estremi di gamma"
AGHARTI AC
CAVO DI
ALIMENTAZIONE
da Fedelta'
del Suono n. 109 Speciale cavi recensione di Bruno
Fazzini
"
Con il suo inserimento il suono acquista vigore, la
dinamica si arricchisce di maggiori contrasti, migliora
la trasparenza generale del messaggio sonoro ed i
transienti risultano molto più veloci.
Questi cavi sembrano assecondare, con grande
disinvoltura, le richieste energetiche delle
alimentazioni delle sorgenti, ma è cablando l'intero
impianto con tali cavi che le caratteristiche appena
descritte vengono ulteriormente esaltate. I finali, nei
momenti di forte richiesta di erogazione di corrente
vengono assecondati così che ogni esigenza energetica
viene esaudita. Ma è anche il pre a trarre un netto
beneficio a essere collegato all'Agharti; della migliore
trasparenza ottenuta si avvantaggiano gli esecutori
collocati sulla scena acustica che appaiono meglio
focalizzati.
Insomma, un trattamento di questo tipo ha fatto un gran
bene all'impianto usato per la prova perchè oltre ai
benefici descritti, questi cavi hanno orientato la
timbrica dell'impianto verso la neutralità."
POWER CORD
CAVO DI ALIMENTAZIONE
venduto tramite il Club di Fedeltà del Suono
Da da
Fedeltà del Suono n. 114
"Alimentando la meccanica ed il convertitore North Star
con i cavi Power Cord, rispetto ad altri cavi abbiamo
percepito subito un evidente salto di qualità
nell'erogazione di corrente e nella pulizia dai disturbi
che ha portato decisi miglioramenti.
E' stata
la dinamica a beneficiare maggiormente dell'intervento;
in particolare la macrodinamica si è irrobustita,
esprimendosi in maniera più solida e più ricca di
contrasti. Soprattutto nei passaggi ad alto contenuto di
svariati segnali complessi.
La
microdinamica, grazie alla maggiore pulizia nei passaggi
armonici, ha restituito anche le evoluzioni più sfumate
che, invece, con altri cavi andavano perdute.
All'interno del parametro dinamica va poi considerata la
velocità di riproduzione che è parsa di ben altro
livello qualitativo, fornendo una maggiore snellezza di
risposta e di, conseguenza, un più autorevole controllo
dello spettro basso di frequenza.
Un altro
parametro che ha goduto di un netto beneficio con
l'introduzione del Power Cord è stato quello della
trasparenza. La trama sonora ha perso un certo
ispessimento, divenendo più fine e, allo stesso tempo,
tenace nella struttura; in questo modo la riproduzione
del messaggio sonoro è risultata più trasparente,
permettendo anche a minimi particolari di venire fuori
con maggiore facilità.
Sempre
all'interno dello stesso parametro va segnalata la
capacità di assottigliarsi della grana musicale, che ha
contribuito ad un migliore fluire del messaggio
riprodotto.
Procedendo con la prova e cablando anche altri oggetti
dell'impianto con lo stesso cavo di alimentazione,
abbiamo assistito ad un amplificarsi dei risultati, come
se i miglioramenti relativi ad ogni componente, venendo
sommati tra loro, portassero al raggiungimento di un
sensibile superiore risultato."
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CAVO DIGITALE I2S AVATAR
(non più in produzione) recensione
effettuata utilizzando mecc. e convertitore North Star
da Fedelta' del Suono n. 113
" L'ascolto
appare di una pulizia disarmante; privo di ombre il messaggio
sonoro emerge assolutamente libero di esprimersi.
La timbrica
risulta equilibrata, perciò abbiamo una corretta posizione dei
tre range di frequenza. Ciò porta ad una forte sensazione di
neutralità poichè non vi è la predominanza di alcuna gamma. In
basso si ha articolazione e controllo; in alto precisione e resa
dei dettagli senza timori d'indurimenti armonici; infine le
medie, correttamente collocate, mostrano un'autorevole
precisione unita ad una assai vivo piacere d'ascolto.
In virtù,
probabilmente dell'assenza del jitter, il senso di trasparenza,
già alto è ulteriormente e piacevolmente sottolineato. Sembra
proprio che non ci siano più veli interposti davanti
all'ascoltatore. La grana musicale risulta molto, molto sottile
a tutto vantaggio della riproduzione delle microinformazioni.
E' anche la
ricostruzione della scena acustica che trae beneficio dal
trattamento operato da questo cavo. Il palcoscenico si amplia in
larghezza e sopra i diffusori, superando i limiti fisici dei
delle casse acustiche e fornendo agli esecutori notevoli volumi
d'aria. Non vi è differenza tra solisti, piccoli gruppi, o
grandi masse orchestrali; tutti sembrano avere un adeguato
spazio a disposizione.
Riguardo a la
dinamica siamo in presenza di una riproduzione esemplare. Di
nuovo sembra che non si creino impedimenti al dispiegarsi delle
evoluzioni armoniche più minute, quello che sono proprie della
microdinamica. Sulla macrodinamica c'è ben poco da dire : è
talmente robusta che non ci sono difficoltà a far si che
l'Avatar I2S fornisca l'ossatura portante del messaggio
riprodotto." |